un percorso di crescita interiore e di fratellanza universale all’oriente di Roma nel grande oriente d’italia

LA LEONARDO DA VINCI N. 778

Il tempo non si misura, ma si trasmuta e diviene spazio sacro di Lavoro e di consapevolezza interiore. Per il bene e per il progresso dell’umanità.

La storia

La costituzione della R.’. L.’. Leonardo Da Vinci n. 778 all’Oriente di Roma

Nel solco della Tradizione iniziatica del Grande Oriente d’Italia, la costituzione della Rispettabile Loggia Leonardo Da Vinci n. 778 all’Oriente di Roma rappresenta un atto di consapevole continuità e rinnovamento dell’Arte Muratoria.

Con decreto regolarmente emanato in data 31 ottobre 1982, il numero 155 LS a firma dell’allora Gran Maestro Lino Salvini nel trentunesimo giorno del VIII mese dell’anno di V.’. L.’. 006972  il Grande Oriente d’Italia sancì la nascita rituale della Loggia, autorizzandola a lavorare secondo i Landmarks della Massoneria regolare, alla Gloria del Grande Architetto dell’Universo, sotto la giurisdizione dell’Oriente di Roma.

La scelta temporale non è priva di risonanze simboliche: la fine di ottobre, soglia tra luce e oscurità, tra ciclo che si chiude e ciclo che si prepara a rinascere, richiama l’idea massonica della morte simbolica seguita dalla rigenerazione, momento necessario per ogni autentico percorso iniziatico.

I Fratelli fondatori: pietre vive del Tempio

La Loggia nasce dall’opera concorde di un gruppo di Fratelli fondatori, formalmente indicati nell’atto costitutivo. Essi assumono il ruolo di pietre vive, chiamate non solo a edificare un Tempio rituale, ma soprattutto a porre le fondamenta morali, simboliche e spirituali della nuova Officina.

Ogni Fratello fondatore incarna, in questa fase aurorale:

  • la responsabilità storica della fondazione;

  • la continuità iniziatica della trasmissione rituale;

  • l’impegno al Lavoro costante, silenzioso e disciplinato.

Il nome: Leonardo come archetipo iniziatico

L’intitolazione a Leonardo da Vinci non è un omaggio formale, ma una dichiarazione di intenti. Leonardo incarna l’archetipo dell’Uomo Universale, del ricercatore instancabile che unisce arte, scienza, geometria e intuizione spirituale.

Porre la Loggia sotto questo nome significa assumere:

  • la conoscenza come via di elevazione;

  • l’armonia tra razionalità e simbolo;

  • la costruzione dell’Uomo come fine ultimo del Lavoro massonico.

Significato simbolico della fondazione

La fondazione del 31 ottobre 1982 non è dunque un semplice atto amministrativo, ma l’apertura di un nuovo cantiere iniziatico nel cuore della Tradizione romana. Con essa viene accesa una Luce destinata a perpetuarsi nel tempo attraverso le tornate rituali, il perfezionamento individuale dei Fratelli e il loro silenzioso contributo alla società profana.

La Rispettabile Loggia Leonardo Da Vinci n. 778 si configura così come spazio sacro di Lavoro, in cui il tempo profano viene trasmutato in tempo iniziatico e dove ogni Fratello è chiamato, con squadra e compasso, a edificare se stesso e il Tempio comune.

Nel corso degli anni ha annoverato importanti presenze di autorevoli figure che hanno elevato il percorso di introspezione interiore ed accresciuto sempre l’eggregore e la fratellanza all’insegna dei valori fondanti del Grande Oriente d’Italia nella loro più alta accezione. 

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